Londra – Alcuni prodotti del metabolismo, all’interno di fluidi biologici, occupano una posizione nello spettro di risonanza magnetica nucleare che dipende dalla concentrazione di tutti gli altri metaboliti. Questo apre la strada ad analisi cliniche più veloci ed economiche. La scoperta firmata dal CERM (Centro di Risonanze Magnetiche) dell’Università di Firenze è stata illustrata dalla rivista Nature Communications.(9colonne)