Roma, 25 gen –“La riforma ha migliorato la cooperazione, perché siamo più attori e abbiamo più risorse. Ci confrontiamo quotidianamente con le barriere e le disuguaglianze mondiali che sono i prodromi di guerre e terrorismi. La nostra responsabilità è che l’agenda 2030 sia resa operativa su ogni tavolo a livello nazionale e internazionale”. Lo dice Luca Maestripieri, direttore Cooperazione e Sviluppo del Maeci, nel corso del convegno ‘Novità e futuro. Il mondo della cooperazione italiana’ in corso all’Auditorium Parco della Musica a Roma.
(BIG ITALY / Sis)