Il centrodestra ha deciso: sarà Stefano Parisi il candidato unitario per le elezioni regionali del Lazio, che si terranno il 4 marzo insieme alle politiche. “I leader di Forza Italia, di Fratelli d’Italia, della Lega e di Noi con l’Italia – comunica una nota congiunta – hanno proposto a Stefano Parisi la candidatura alla Presidenza della Regione Lazio con il convinto sostegno di tutte le loro liste”. E la risposta del leader del Movimento Energie per l’Italia è stata positiva. “Stefano Parisi ha accettato mettendo a disposizione la sua competenza e il prestigio necessari a guidare una delle più importanti regioni d’Italia, oggi alle prese con gravi problemi legati sia al malgoverno della sinistra, sia alla disastrosa amministrazione di Roma Capitale da parte dei Cinque Stelle. Stefano Parisi, romano – fondatore del Movimento Energie per l’Italia, offre la garanzia di una guida stabile e sicura, sganciata dai partiti anche se profondamente radicata nei valori liberali, cristiani, riformatori, della destra democratica”. Parisi, che lo scorso anno aveva ‘perso con onore’ la sfida per le comunali di Milano contro il candidato del centrosinistra Giuseppe Sala e che in questa nuova sfida dovrà vedersela con il governatore uscente Nicola Zingaretti e con la candidata del Movimento 5 Stelle Roberta Lombardi, è stato combattuto fino all’ultimo, per via dell’impegno attuale con Energie per l’Italia. “Solo pochi giorni fa il Centrodestra, con una decisione incomprensibile, ci ha voluto escludere dall’apparentamento e oggi ci chiede di portare Energie PER l’Italia e me stesso a supporto della corsa per il Governo della Regione Lazio. – spiega Parisi rivolgendosi ai suoi sostenitori – E’ una scelta difficile perché tanti di voi hanno lavorato per costruire le liste e la nostra presenza alle elezioni per Camera e Senato, divenuta ora incompatibile con la mia candidatura alla guida della coalizione nella Regione della Capitale. Abbiamo tuttavia deciso di accettare perché siamo un partito nuovo, costruito in solo un anno di lavoro e dobbiamo innanzitutto consolidare la nostra presenza in tutta Italia, nelle comunità, nei territori. Una sfida al di fuori dalla coalizione avrebbe proposto gli evidenti rischi connessi alla poca visibilità mediatica nel breve periodo della campagna elettorale”. “Ora- conclude Parisi – concentriamo quindi tutte le nostre capacità in Lombardia e nel Lazio per la vittoria della coalizione e per uno straordinario risultato del nostro partito”.
(Sis)