Milano, 26 gen– CES 2018, la principale fiera planetaria sulle nuove tecnologie, ha chiuso i battenti pochi giorni fa (venerdì 12 gennaio) a Las Vegas, salutando i 3.900 espositori e i circa 60.000 visitatori di quest’anno (di cui circa il 30% provenienti dall’estero, un record dell’annata) e festeggiando insomma un completo successo su tutta la linea: non solo i suoi ben 255.475 mq di padiglioni sono la più ampia superficie espositiva di tutte le 51 edizioni della manifestazione sino ad ora. Inoltre, dato che viviamo nella social age, dicono le prime statistiche disponibili che sono stati registrati nientemeno che 860.732 tweet sul CES 2018 mentre l’hashtag #CES2018 è stato utilizzato non meno di 450.554 volte. Sono alcuni dei segnali che, dai più importanti marchi internazionali alle oltre 900 startup che hanno partecipato all’Eureka Park (area appunto dedicata alle startup), CES 2018 ha davvero offerto una dettagliata fotografia dell’emozionante evoluzione attuale del settore tecnologico globale Fra queste, anche le 44 startup italiane espositrici all’interno del padiglione Italia, promosso da Italia Startup, Regione Sardegna e ICE, che ha ospitato, rispettivamente, 29 aziende nel ‘village’ The Art of Technology di TILT (Teorema Incubation Lab Trieste), 8 in quello della Regione Sardegna e 7 in quello di ICE, che formavano – pur trattandosi della prima missione italiana organizzata al CES – la quarta delegazione nazionale in termini dimensionali dopo quelle francese e olandese, a pari merito con quella cinese.