Roma, 5 feb – “La rete degli addetti scientifici ha anche il compito di mantenere forte il legame tra l’Italia e i ricercatori italiani all’estero, che è sempre molto delicato: occorre distinguere tra fuga e circolazione all’estero. E’ auspicabile la possibilità di fare esperienze all’estero: non dovremmo ostacolare o preoccuparci dell’esodo, quanto essere in grado di assicurare condizioni competitive a che decide di rientrare. Il ministero sta lavorando per creare un sistema più incentivante per il rientro, ma ci piace pensare anche che avere tanti esperti validi all’estero sia un motivo di orgoglio su cui investire”. Lo dice il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli nel corso dell’incontro con gli addetti scientifici alla Farnesina.
(BIG ITALY / PO / Sis)