Roma, 9 feb – “Al termine della Seconda Guerra Mondiale, con l’arrivo delle milizie titine oltre il confine orientale del nostro Paese, si consumò un vero e proprio eccidio contro persone innocenti: un massacro per troppo tempo dimenticato anche dalla storiografia ufficiale. Così come poco si è parlato dell’odissea di migliaia di italiani che, per fuggire dalle persecuzioni e dalla privazione della libertà, furono costretti a un lacerante esodo verso luoghi dove furono trattati con sospetto e diffidenza. Per molti di loro l’esodo ha significato povertà e privazioni”. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso, nel corso della celebrazione del Giorno del Ricordo delle foibe a Palazzo Madama.
(Sis)