Prima favoriti, poi discussi. A rischio esclusione e poi riconfermati in gara. Alla fine trionfatori. Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente” hanno vinto la 68esima edizione del festival di Sanremo. Un festival che in molti – prima che iniziasse – annunciavano come “vecchio” e che in realtà ha conquistato il pubblico con ascolti record (numeri che non si registravano dal 1999). E proprio in quello che doveva essere un festival “vecchio” i giovani sono stati protagonisti: il secondo posto è andato infatti allo Stato Sociale, un gruppo di giovanissimi di Bologna in gara con la canzone “Una vita in vacanza” mentre al terzo posto si è classficata Annalisa con il brano “ll mondo prima di te”.
I VINCITORI Era la prima volta insieme sul palco dell’Ariston per Ermal Meta e Fabrizio Moro: il brano “Non mi avete fatto niente” (Mescal/Sony Music) è stato scritto dai due cantautori insieme ad Andrea Febo. A dirigere l’orchestra è stato Diego Calvetti. “Mi sembra incredibile: sono molto, molto felice. Soprattutto per quello che rappresenta la canzone” ha detto Ermal Meta in conferenza stampa subito dopo l’annuncio della vittoria. “Speranza e coraggio è il messaggio che abbiamo voluto portate a Sanremo” ha aggiunto Fabrizio Moro, che ha detto di essere “felice di come è andata: Sanremo è un palco importante” . Ma non solo: “La cosa pù bella è che ho trovato un nuovo amico: questa per me è la vittoria più grande”. A proposito di quanto è accaduto nei giorni scorsi e delle polemiche sulla possibile squalifica, il cantante di origini albanesi ha spiegato: “Ci siamo rattristati, feriti, ci siamo sentiti attaccati ingiustamente. Tutto però viene superato quando ci si guarda negli occhi e ci si parla: non serve mantenere rancori. È andato tutto al suo posto – ha aggiunto Meta – ora non c’è nessun senso di rivalsa ma solo tanta felicità”. “Personalmente sono abituato a superare gli ostacoli e a trasformare in rabbia ed energia positiva le difficoltà” ha aggiunto Moro. A chi gli faceva notare che quest’anno a Sanremo ha vinto “non la solita canzone d’amore” ma una canzone che parla di terrorismo Ermal Meta ha risposto: “Anche questa è una canzone d’amore. È una canzone d’amore nei confronti della società”. Moro, che a Sanremo ha inizato la sua carriera vincendo nella categoria “Nuove proposte” con il brano “Pensa”, ha poi ricordato: “Non è la prima volta che provo con la musica ad esorcizzare un disagio. Ho cercato sempre con le mie canzoni di fare delle fotografie del contesto storico in cui stamo viviamo”. I due rappresenteranno l’italia a Lisbona all’Eurovison Song Contest. (Gil- 11 feb)