Roma, 13 feb – Lo strumento Espresso, montato sul Very Large Telescope dell’ESO in Cile, ha usato per la prima volta la luce combinata di tutti e quattro i telescopi principali (UT) da 8,2 m di diametro. Il VLT diventa quindi il più grande telescopio ottico in funzione, in termine di area di raccolta. Dopo una lunga preparazione da parte del consorzio di Espresso (guidato dall’Osservatorio Astronomico dell’Università di Ginevra, con la partecipazione di centri di ricerca in Italia, Portogallo, Spagna e Svizzera) e del personale dell’ESO, il direttore generale dell’ESO, Xavier Barcons, ha dato avvio a questa storica osservazione astronomica, premendo il fatidico bottone nella sala di controllo. (BIG ITALY / Peg)
