Tre intese dal valore di 250 milioni di euro di investimenti che porteranno in totale almeno 240 nuovi posti di lavoro in Toscana. La firma sui tre accordi è arrivata oggi al ministero dello Sviluppo economico tra il ministro Carlo Calenda e il governatore Enrico Rossi. “Abbiamo un rapporto fattivo con la Toscana, sia nella gestione delle crisi che nello sviluppo di nuovi investimenti” ha detto il responsabile dello Sviluppo economico in conferenza stampa, rimarcando il valore fondamentale dei contratti di sviluppo: “Al prossimo Cipe abbiamo chiesto di stanziare altri 900 milioni, sono importantissimi sia per l’industrializzazione che per la trasformazione industriale”. La prima intesa con la Toscana è relativa a un Accordo di Innovazione con Kedrion che darà il via ad un programma di investimenti in ricerca e sviluppo da 37,5 milioni di euro (di cui 9 dal Mise e 1,5 dalla Regione Toscana) per la produzione di un nuovo preparato di immunoglobuline al 10% per uso endovenoso triplo inattivato da realizzarsi presso le unità produttive di Gallicano (frazione Bolognana) e Barga (frazione Castelvecchio Pascoli). La realizzazione di questo progetto porterà ad un incremento dell’occupazione locale pari a 70 unità. Di notevole ricaduta occupazionale anche la seconda intesa con Hitachi: un programma di ricerca e sviluppo che riguarda anche gli altri due stabilimenti presenti in Italia (a Napoli e Reggio Calabria). Per ciò che attiene allo stabilimento di Pistoia si tratta di investimenti in ricerca e sviluppo nel triennio 2018-2020 per un totale di 12,6 milioni di euro (di cui 5,3 dal Mise e 2 dalla Regione Toscana) finalizzati ad implementare il processo di trasformazione digitale degli stabilimenti attraverso l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature al fine di realizzare innovazioni nella piattaforma dei treni regionali sia ad uno che a due piani, una piattaforma innovativa per i tram, un treno metropolitano con la cassa in acciaio. E’ un programma capace di generare in Italia occupazione diretta per 409 unità, il 41% delle quali (169 unità) a Pistoia. La terza intesa siglata da Ministero, Regione Toscana e Invitalia è relativa ad un Accordo di Programma da 50 milioni di euro (40 di provenienza Mise e 10 della Regione Toscana) finalizzato all’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali o al consolidamento di quelle esistenti in Toscana che risultino strategiche per le esigenze di sviluppo individuabili a livello territoriale. Grazie alla capacità di utilizzare le risorse europee e nazionali, la Regione Toscana ha ottenuto questo ulteriore disponibilità finanziaria che potrà utilizzare per cofinanziare futuri Accordi per l’Innovazione per progetti di ricerca e sviluppo nel quinquennio 2018 – 2023. Si calcola che queste risorse saranno in grado di promuovere investimenti per almeno altri 150 milioni di euro, garantendo così decine di nuovi posti di lavoro stabili.
ROSSI. “Siamo una regione che non è grande, ma è significativo il fatto che il ministro Calenda riconosca che siamo quella che ha avuto la capacità di prendere più finanziamenti e fare maggiori accordi sia preventivi sia per lo sviluppo – ha detto il presidente Rossi a 9colonne -. Facemmo la scelta di stare al fianco dell’industria innovativa che investe con i fondi europei nel 2012: si è rivelata una scelta non facile ma positiva perché ha consentito di rafforzare quelle imprese sane che vogliono essere competitive a livello internazionale”. (Roc – 19 feb)
