Chicago – Pubblicato su «Nature Geoscience» lo studio dell’Università di Padova e dell’Illinois Modification of the Western Gondwana craton by plume–lithosphere interaction secondo cui anche le porzioni cratoniche sono state interessate da processi tettonici in tempi relativamente recenti. Lo studio si basa sull’integrazione di numerosi dati geologici, geofisici e di calcolo numerico e per questo fornisce una spiegazione convincente alla dinamica recente dei cratoni anomali del Sud America e dell’Africa sub-equatoriale. I risultati della ricerca offrono una nuova prospettiva alla dinamica dei continenti e alla formazione dei depositi diamantiferi e potranno essere applicati ad altre aree cratoniche anomale, come quelle già identificate all’interno dei continenti Nord-Americano ed Euroasiatico. (9colonne)