Roma, 1 mar – “Più delle campagne elettorali precedenti quella ancora in corso è stata caratterizzata da promesse roboanti quanto infondate e da concentrici e unisoni attacchi (a destra come a sinistra in formato OVRA) alla sola forza in campo che abbia proposto misure dove all’assunzione di responsabilità corrisponde l’ambizione delle proposte politiche per la legalizzazione e il rilancio del paese nel quadro del progetto federalista europeo”. Così Paolo Atzori, candidato al Senato per la Lista + Europa con Emma Bonino, circoscrizione Europa. “È curioso come, in tutti gli attacchi lanciati, come un sol uomo, dall’una o l’altra trincea dell’estremismo del nulla, la questione della legalità del voto sia stata appannaggio di + Europa con Emma Bonino e pochi altri – ha continuato Atzori -. Questo vale anche e soprattutto per il voto degli italiani residenti all’estero. Le pratiche ripetutamente denunciate e continuamente rivisitate sono in definitiva un estremo diniego del diritto di voto. + Europa vuol anche dire + legalità”. (Red)