Compleanno per Matteo Salvini (“45 anni e non sentirli!” è il post su Facebook scritto dal leader della Lega) con gli eletti del Carroccio, convocati per la prima volta in un’assemblea alle Stelline di Milano. “Lasciatemi festeggiare il mio compleanno nella migliore maniera possibile: sono 45 anni e 183 parlamentari, non male. Con loro iniziamo a costruire, da domani inizierò ad ascoltare, incontrare e capire” spiega l’aspirante premier del centrodestra, che esclude la possibilità di formare un gruppo parlamentare unico con le altre forze della coalizione (“Leggo tante fantasie sui giornali, adesso ci prepariamo come Lega: la coalizione è quella conservatrice e poi ascolteremo tutti”) e l’ipotesi di “pastrocchi” nel caso non si riesca a formare un governo nelle prossime settimane. Da Salvini arriva anche un affondo verso l’Europa: “Stiamo lavorando, entro aprile qualunque sia il governo c’è una manovra economica da preparare. Leggo che Bruxelles vuole nuove tasse, noi presenteremo una manovra alternativa fondata sul contrario: meno tasse. E a Bruxelles saranno contenti perché tutti sono contenti se l’Italia cresce”. Intanto, secondo il leader storico della Lega Umberto Bossi Salvini può diventare premier “se ha l’appoggio di Berlusconi”, mentre il governatore del Veneto Luca Zaia esclude la possibilità di accettare un ruolo da premier alternativo a Salvini: “Il candidato è Salvini, se qualcuno me lo chiede è una richiesta sprecata. Ringrazio tutte le manifestazioni di stima, ma non esiste. Io mi occupo di Veneto e autonomia”.