Roma, 14 mar – Sempre più si parla di (maggiori) opportunità di lavoro all’estero e di cervelli in fuga, ma anche di “invasione” del nostro Paese da parte dei migranti che dall’Africa scappano da guerre e povertà. Sono più gli italiani che partono per l’estero o gli stranieri che decidono di vivere in Italia? E soprattutto che giri fanno i flussi migratori da e verso il Belpaese? Per rispondere a queste domande Money.it – si legge i una nota – ha preso gli ultimi dati ISTAT (2016) sui cittadini stranieri residenti in Italia e quelli dell’AIRE (Anagrafe italiani residenti all’estero). Dal confronto è emerso che nel 2016 c’erano più italiani residenti all’estero che stranieri residenti in Italia – 4.974.942 emigrati contro 3.714.137 immigrati, anche se potrebbe esserci un’inversione di marcia. Nel 2016, infatti, gli immigrati sono stati di più dei migranti: 124.076 partenze contro 226.934 arrivi. (red)