Potenza, 20 mar – Fu un lucano l’inventore delle 500 lire. Porta la firma di Nicola Ielpo, originario di Rotondella in provincia di Matera, il brevetto, registrato nel 1982, per la produzione della moneta bimetallica, che sarebbe poi stata utilizzata da numerosi altri Paesi di tutto il mondo. A Ielpo, scomparso nel 2012, si deve anche un’altra grande intuizione destinata a segnare i destini comuni della storia europea. Fu lui, nel 1991, ad animare il gruppo di lavoro Mdwg (Mint Directors Working Group), che riunì gli esperti di monete del Vecchio Continente per definire forma, peso e materiali della serie unica di monete europee che sarebbe poi diventata l’euro. Nel 2010, due anni prima della morte, cominciò a scrivere le memorie dei suoi viaggi per il mondo. Pino Suriano, Presidente del Comitato di Matera della Società Dante Alighieri, ne ha curato oggi la pubblicazione per l’Editore Edigrafema, grazie al contributo della Regione Basilicata. (BIG ITALY / red)
