Trento, 23 mar – Saranno 180 i team provenienti dalle diverse regioni italiane e circa un migliaio gli studenti e i docenti che parteciperanno alla finale nazionale della RoboCup Junior, in programma fra il Polo Espositivo Trento Expo e l’aula magna dell’Arcivescovile dall’11 al 14 aprile. Si tratta di una competizione che ha lo scopo diffondere nei giovani fino a 19 anni l’insegnamento e la pratica della robotica, nella quale vengono testati robot “intelligenti”, ossia programmabili in contesti reali. Quattro le categorie nelle quali competere: Rescue, Rescue Line, Rescue Maze OnStage; i vincitori della gara nazionale che si disputerà in Trentino potranno accedere ai mondiali in Canada. I primi campionati di RoboCup si sono svolti nel 1997 in Giappone, gli ultimi lo scorso luglio, ancora una volta in Giappone, nella città di Nagoya. L’organizzazione mondiale RoboCup è riservata alle università, ma vi è anche un campionato indirizzato a studenti con meno di 19 anni che prende il nome di RoboCup Junior. A Nagoya vi erano sette squadre che rappresentavano l’Italia nelle diverse categorie, tra cui due team trentini: uno del Liceo scientifico Galilei e l’altro dell’Istituto Tecnico Economico Tambosi, che sono arrivati al quinto posto. (red)