Sarà difficile dimenticare quella risata. Una risata che è entrata con garbo e dolcezza nelle case degli italiani, la risata di un uomo che è stato un “pezzo” di storia della tv del nostro Paese. Fabrizio Frizzi, 60 anni, è deceduto per emorragia cerebrale nella notte all’osedale Sant’Andrea di Roma. Era rientrato a dicembre in televisione dopo un malore, ad ottobre, durante la registrazione di una puntata del programma “L’Eredità”. Sono tanti i programm che ha condotto in 40 anni di carriera: più di 70. Impossibie dimenticare “Scommettiamo che”, “Europa Europa”, “Miss Italia”.
LA RAI “Con Fabrizio se ne va un pezzo di noi, della nostra storia, del nostro quotidiano” così la Rai commenta la notizia della morte di Fabrizio Frizzi. “Non scompare solo un grande artista e uomo di spettacolo, con Fabrizio se ne va un caro amico, una persona che ci ha insegnato l’amore per il lavoro e per l’essere squadra, sempre attento e rispettoso verso il pubblico. Se ne va l’uomo dei sorrisi e degli abbracci per tutti. L’interprete straordinario del coraggio e della voglia di vivere. E’ impossibile in questo momento esprimere tutto quello che la scomparsa di Fabrizio suscita in ognuno di noi. Così la Rai tutta, con la Presidente Monica Maggioni e il Direttore generale Mario Orfeo, può solo stringersi attorno a Carlotta e alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore”.
IL COMMENTO “Se c’era una persona perbene nel mondo della televisione quella era proprio Fabrizio Frizzi. Niente retorica, quello che si dice di lui è tutto vero – il commento del giornalista e autore tv Luigi Miliucci – Percepito come onesto, pulito, autentico: lo era sul serio. Tutti, doverosamente, gli riconoscevano professionalità, serietà ed empatia. Tutti i giornalisti televisivi che gravitano su Roma hanno avuto modo di testare la sua straordinaria disponibilità, la sua genuina gentilezza. Merce rara in questo ambiente. Era lui che per primo salutava, abbracciava e stringeva la mano a ciascuno di noi. Un uomo d’altri tempi si direbbe. Un’educazione che pochi possono vantare. La Rai (che non sempre gli ha riconosciuto quanto gli doveva) perde uno dei suoi volti più rappresentativi. Uno dei suoi soldati migliori, sicuramente il più fedele. Ci lascia un signore vero, con un arrivederci che fa male”.
TV IN LUTTO Tutto il mondo della tv è in lutto. “La tua delicatezza ci mancherà moltissimo” scrive Luciana Littizzetto sui social. “Piango, non solo un collega, ma una persona eccezionale, buona, corretta e generosa. Davvero una rarità nel nostro mondo e nella società di oggi. Piango si, anche di rabbia. La vita è profondamente ingiusta”: il pensiero di Simona Ventura in un post su Facebook. “Un dolore immenso sapere che ci hai lasciato- scive sempre su Facebook Manuela Villa – Hai dato tanto amore nella tua vita e regalato sorrisi spontanei ed io mi ritengo fortunata ad averti conosciuto”.
(Gil – 26 mar)