Roma, 26 mar – L’allarme degli scienziati per l’altissimo livello di inquinamento da plastica nel Mediterraneo viene accolto dalle istituzioni europee, con l’obiettivo di giungere a politiche legislative comuni, e attivare concrete azioni di mitigazione del fenomeno: Interreg Europe, il fondo dell’Unione Europea per lo sviluppo regionale, ha approvato e concesso un importante finanziamento al progetto “Plastic Busters MPAs”, dedicato alla tutela delle aree protette del Mediterraneo, alla valutazione dell’impatto delle plastiche e delle microplastiche sulla fauna marina, alla definizione di azioni comuni di lotta all’inquinamento. Il progetto deriva da Plastic Busters, iniziativa dell’Università di Siena e dei suoi ricercatori di ecolologia marina ed ecotossicologia ambientale, coordinati dalla professoressa Maria Cristina Fossi. (UE / BIG ITALY / Red)