Roma, 2 apr – Il prototipo “Disco Volante”, realizzato tra il 1952 e il 1953, fu progettato da Gioacchino Colombo sulla base della 1900 Sprint, dalla quale mutua alcune componenti. A differenza della vettura di normale produzione – costruita con scocca portante – la “Disco Volante” è basata su un telaio tubolare a traliccio, mentre il bialbero da 1997 cm3 fu completamente riprogettato con monoblocco e testa in lega leggera, distribuzione bialbero e alimentazione singola. Con una potenza di 158 CV, questa straordinaria vettura raggiungeva una velocità massima di oltre 220 km/h. La carrozzeria della “Disco Volante” merita di essere menzionata a parte. Realizzata da Touring, unisce la ricerca aerodinamica con le tendenze stilistiche – soprattutto d’oltreoceano – che all’epoca vedevano le automobili sempre più ispirate al mondo dell’aria. L’originalità da cui deriva il soprannome risiede nei parafanghi che coprono le ruote, bombati lateralmente e perfettamente raccordati alla filante linea bassa, tanto da far assomigliare la vettura a una sorta di astronave, una navicella spaziale. In tutto sono solo cinque gli esemplari prodotti: una Spider, un Coupé, una versione “fianchi stretti” (come dice il nome, con i parafanghi a filo delle ruote) e, infine, due spider con meccanica 6C 3000. (BIG ITALY / SEGUE)
