Roma, 3 apr – “Ho composto queste musiche con un trasporto interiore che mai avevo prima sentito dentro di me, ispirandomi dapprima alla lettura del libro di Tiziana Lupi e successivamente alle suggestive immagini del regista Claudio Rossi Massimi – racconta Giuseppina Torre – e le riflessioni sagge, profonde, originali di Papa Francesco, capaci di evidenziare in modo quasi fisico l’ origine divina dell’ Arte, mi hanno tenuto per giorni in uno stato incantato ed ho lavorato quasi senza sentire la fatica”. Nata a Vittoria, in provincia di Ragusa, Giuseppina Torre ha conseguito il Diploma in Pianoforte presso l’Istituto Musicale “V.Bellini” di Caltanissetta, intraprendendo la propria carriera concertistica dapprima come interprete di musica classica e successivamente come interprete delle proprie composizioni, che per atmosfere e contenuti si collocano tra la musica classica e la New Classic. Il suo percorso artistico è costellato da acclamate esibizioni, premi internazionali e performance nei più prestigiosi teatri e licei italiani ed esteri. Si è esibita per Papa Francesco in occasione del Concerto dell’Epifania in onda su Rai 1 il 6 gennaio 2014. Il 19 ottobre 2015 ha tenuto un master class con gli studenti dell’Istituto Musicale di Giacarta ed il suo concerto del 20 Ottobre ha inaugurato la Settimana della Cultura Italiana nel Mondo presso l’Istituto di Cultura Italiano di Giacarta. Il 26 ottobre 2017 si è esibita nella Città del Vaticano presso la Casina di Pio IV in un recital di musiche e poesie dal titolo “Amor Sacro e Amor Profano” insieme al poeta Salvatore Martino. (PO / BIG ITALY / Red)