Roma, 5 apr – Da domani scatta da domani l’obbligo di indicare nell’etichetta degli alimenti la sede e l’indirizzo dello stabilimento di produzione o di confezionamento. “Un passo avanti molto importante per la sicurezza alimentare, che dipende anche dagli stabilimenti” afferma Agostino Macrì, responsabile dell’Area sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori. “Ogni industria, infatti, è tenuta a controllare la qualità delle materie prime che utilizza, indipendentemente dalla loro origine, e la filiera di produzione. E’ quindi responsabile della qualità e della sicurezza dei suoi prodotti” prosegue Macrì. “Per questo è fondamentale sapere dove sono questi stabilimenti e se seguono le regole previste dall’Unione Europea. Un fatto di trasparenza che garantisce il consumatore” conclude Macrì. (red)