Bruxelles, 4 apr – La Fondazione Accademica Europea e Ibero-americana di Yuste ha ricevuto 41 proposte da 32 organizzazioni di 8 Stati membri dell’Unione europea: Austria, Germania, Belgio, Spagna, Finlandia, Francia, Italia e Portogallo. Il vincitore del premio è stato indicato dal Ministro degli Esteri spagnolo e dalla CEU – San Pablo University.
La giuria era composta da: Guillermo Fernández-Vara, Presidente del Governo Regionale dell’Extremadura e dell’Accademia Europea della Fondazione Yuste; Pilar Blanco-Morales, Vicepresidente del Governo Regionale dell’Extremadura; Rebeca Grynspan, Segretario Generale Ibero-americano; Carmen Iglesias, accademica ; Karl-Heinz Lambertz, Presidente del Comitato delle Regioni; Ursula Lehr, accademica; Blanca Martín Delgado, Presidente dell’Assemblea regionale dell’Extremadura; Manuela Mendonça, storica; Segundo Píriz, rettore dell’Università dell’Extremadura; Sofia Corradi, Jacques Delors e Marcelino Oreja, già vincitori del Premio Europeo Carlo V.
Il Premio europeo Carlo V viene assegnato a organizzazioni, personalità, progetti o iniziative che, con i loro sforzi e il loro impegno, hanno contribuito alla conoscenza e alla diffusione dei valori europei in ambito culturale, sociale, scientifico e storico, così come al processo di costruzione e integrazione europea.
Durante la cerimonia di premiazione, al Monastero reale di Yuste interverranno le più prestigiose personalità a livello europeo, nazionale e regionale. Il “Premio europeo Carlo V” rappresenta lo spirito della costruzione di un’Europa unita.
Questa è la prima edizione che la Fondazione Accademica Europea e Ibero-americana di Yuste hanno indetto a seguito della fusione fra la Fondazione Accademica Europea di Yuste e il Centro per Studi e Cooperazione dell’Extremadura con la Fondazione Ibero-America.
I vincitori delle edizioni precedenti sono stati, fra gli altri: Jacques Delors, Wilfried Martens, Felipe González, Mikhail Gorbachev, Helmut Kohl, Simone Veil and José Manuel Barroso.
(red)