Roma, 5 apr – “Cadono i tabù sulla contraccezione. E, con essi, anche il numero delle interruzioni di gravidanza. Avevamo rivendicato il diritto della donna a scegliere se e quando essere madre, ottenendo dall’Aifa che la ‘pillola dei cinque giorni dopo’ venisse rilasciata senza ricetta per le maggiorenni. Ora, a due anni di distanza, i dati del Ministero della Salute ci dicono che avevamo ragione”. Lo dice la senatrice del Pd eletta all’estero Laura Garavini. “Solo lo scorso anno, 70mila donne in più hanno fatto ricorso alla contraccezione d’emergenza. L’uso della pillola contraccettiva è cresciuto in due anni del 42%. Nel frattempo, gli aborti sono scesi a 85mila nel 2016, oltre il 3% in meno rispetto al 2015. A 40 anni dalla legge sull’interruzione volontaria di gravidanza possiamo intravedere un positivo cambiamento culturale. È necessario proseguire con politiche attente alla dimensione femminile, in modo che la maternità possa essere vissuta come una scelta personale e consapevole. E non più come una conseguenza o un’imposizione del contesto sociale di riferimento”.
(Po / Red)