“Siamo pronti a lavorare per assicurare la maggioranza a un governo che guardi al futuro e porti avanti le lancette dell’orologio. Siamo la forza politica che ha ottenuto 11 milioni di voto su una posizione ben precisa anche in politica estera: l’Italia rimarrà alleata dell’occidente, del Patto Atlantico e nell’Unione Europea. E’ un percorso, quello della maggioranza, che è iniziato il 5 marzo, abbiamo parlato con tutti e non abbiamo posto veti a nessuno: ci siamo fatti un’idea di quali possano essere gli interlocutori. Al governo deve andarci chi è legittimato dal voto: sono stato bocciati i governi tecnici e di scopo. Il secondo punto è che si governare per cambiare, non per sopravvivere: noi proponiamo un contratto di cambiamento in stile tedesco. perché vogliamo che le forze politiche si impegnino su una serie di cose da riformare. E’ il vantaggio di un partito che non è né di destra né di sinistra e che può permettersi di dialogare sui temi. Questo contratto lo possiamo sottoscrivere o con la Lega o con il Partito democratico, ma è chiaro che sono due alternative: chiederò un incontro a Salvini e Martina e poi capiremo con quale forza politica ci sono più affinità”. Lo ha detto Luigi di Maio dopo l’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Di Maio ha poi specificato che “non ho mai cercato di spaccare il Pd o di interferire nella vita del partito, quando mi rivolgo al Pd mi rivolgo al Pd nella sua interezza. Lo stesso vale per il centrodestra, ma io non riconosco una coalizione di centrodestra”. Lo ha detto Luigi di Maio dopo l’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
(Sis)