Rom 5 apr – “Sono molto soddisfatto per la scelta di Frascati da parte dell’Enea, come sede ove realizzare il DTT (Divertor Test Tokamak), che un giorno potrebbe fornire all’umanità energia pulita e a buon mercato. Nel 2011, in occasione del referendum sul nucleare tenutosi a ridosso degli eventi di Fukushima, la lobby del petrolio e del carbone si schierò nettamente contro il possibile ritorno dell’Italia nel nucleare, spero che stavolta non accada la stessa cosa e che non si cerchi di ostacolare la realizzazione di tale impianto. Presto chiederemo un incontro con Federico Testa, presidente di Enea per cercare di programmare un’eventuale campagna informativa sui benefici e i ritorni in termini economici ed ambientali di questo nuovo modo di produrre energia che, al contrario dei reattori delle odierne centrali nucleari, non producono scorie radioattive e utilizza come ‘carburante’ materie prime diffusissime come l’acqua, il litio o la stessa terra. Un’energia pulita e sostenibile che farà bene all’ambiente e all’economia”. Lo dichiara in una nota Vincenzo Pepe presidente nazionale di FareAmbiente – Movimento ecologista europeo. (red / BIG ITALY)