Roma, 6 apr – Attualmente sono più di 14.300, di almeno 40 nazionalità diverse, i minori stranieri non accompagnati censiti nel sistema di accoglienza italiano. Sono bambini e ragazzi giunti nel nostro Paese soli, senza alcuna figura adulta di riferimento al loro fianco e dunque facilmente esposti a rischi di sfruttamento e violenza. “L’entusiasmo e la partecipazione di così tanti cittadini, che si sono proposti volontariamente per fare da guida ad un minore straniero, dare preziosi consigli nelle scelte di vita quotidiana, supportarlo nelle vicissitudini burocratiche e stare al suo fianco nel percorso di integrazione nel nostro Paese, è uno degli aspetti più positivi e che meglio ha funzionato, insieme alla promozione dell’affido familiare, da quando è stata adottata la legge 47 del 7 aprile 2017. Una legge innovativa, di iniziativa parlamentare, approvata a larghissima maggioranza e fortemente voluta da Save the Children, da tutte le principali organizzazioni di tutela dei diritti e dagli operatori del settore. La legge riconosce che i minori stranieri non accompagnati, prima ancora che migranti o rifugiati, sono minori soli che vanno protetti e accompagnati nella loro crescita, al pari di ogni altro bambino e adolescente”, ha dichiarato Raffaela Milano, direttrice dei Programmi Italia di Save the Children. (SEGUE / BIG ITALY)