Intervistata da Libero, la presidente del Senato Elisabetta Casellati punta l’indice contro i veto pentastellati a Berlusconi. “Come ho avuto modo di dire in questi giorni – sottolinea la Casellati – i veti non sono mai un elemento positivo. Ogni preclusione è una forma di limitazione. In democrazia si ha il dovere di parlare con tutti e di rispettare tutti. In un sistema così complesso come mai era stato in passato, dove nessuna forza politica o coalizione ha conseguito la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento, l’unica strada percorribile è il dialogo. Un dialogo che deve quindi necessariamente essere aperto alle differenze, nell’esclusivo interesse degli italiani. Oltre tutto il consenso non è mai stato così volatile, il che dovrebbe spingere tutte le forze politiche ad evitare stalli istituzionali che provocherebbero un prevedibile malcontento tra i cittadini, allontanando ancor di più il Paese reale da chi dovrebbe rappresentarlo”. Secondo la seconda carica dello Stato, per il centrodestra “Sostituire Berlusconi non è difficile, è impossibile. Lo dimostrano 25 anni di impegno politico e lo conferma ulteriormente il consenso che gli elettori gli hanno attribuito un mese fa”. Capitolo pari opportunità. Per la Casellati, “È innegabile che ci siano ancora delle differenze, anche sotto il profilo dell’equiparazione retributiva. Non è concepibile che a parità di competenze e inquadramento professionale una donna guadagni molto di meno rispetto a un uomo. Lo Stato deve intervenire, a partire dagli strumenti per la conciliazione tra i tempi di vita familiare e di lavoro. Essere donna non può e non deve rappresentare una penalizzazione ma, al contrario, un valore aggiunto”. (6 APR/ red)