Parma, 6 apr – Le nuove problematiche dell’imposta sul valore aggiunto, nella sua evoluzione europea verso una disciplina definitiva, saranno al centro di un convegno internazionale in programma giovedì 12 aprile, dalle ore 15 alle ore 18.30, nell’Aula dei Filosofi della Sede Centrale dell’Università di Parma (via Università 12). Nuovi profili dell’imposta, verso una disciplina definitiva il titolo dell’appuntamento, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza, Studî politici e internazionali dell’Ateneo.
Il convegno ha ottenuto il patrocinio del Collegio Europeo di Parma, dell’Institudo de Estudios Tributários (Brasile), dell’Ordine degli Avvocati di Parma, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Parma e dell’Associazione culturale della Scuola dei Difensori tributari (ADT), fondata dal Prof. Cesare Glendi, Professore Emerito di Diritto processuale civile all’Università di Parma. Si tratta dell’ottavo convegno sull’imposta sul valore aggiunto organizzato ogni anno a Parma dal prof. Alberto Comelli, Professore Associato di Diritto tributario al Dipartimento di Giurisprudenza, Studî politici e internazionali dell’Università di Parma. Sarà un’occasione utile per approfondire le più attuali problematiche in materia di IVA, sotto il profilo sia europeo sia domestico, analizzando la traiettoria evolutiva di questo fondamentale (e complesso) tributo, nell’ottica di realizzare “uno spazio unico europeo dell’IVA” alla luce non solamente delle iniziative della Commissione europea ma anche delle più recenti sentenze in materia della Corte di giustizia dell’Unione Europea. Alla stregua della comunicazione della Commissione europea 566 del 4 ottobre 2017, sarà analizzata l’evoluzione verso la disciplina definitiva dell’imposta suddivisa in due tappe, con applicazione del principio di imposizione nello Stato membro di destinazione, con riferimento sia alle cessioni di beni sia alle prestazioni di servizi. Il convegno conferma la centralità del Dipartimento di Giurisprudenza, Studî politici e internazionali dell’Università di Parma nel panorama non solamente italiano ma europeo nella ricerca in materia di imposta sul valore aggiunto. (segue)