Roma, 6 apr – “Serzh Sargsyan è a capo della giunta militare-criminale che da più di 20 anni commette un’aggressione militare contro l’Azerbaigian, mantenendo sotto occupazione militare il 20% del territorio dell’Azerbaigian, inclusa la regione del Nagorno Karabakh e sette distretti adiacenti, giunta che ha realizzato una pulizia etnica contro più di 1 milione di azerbaigiani, facendoli divenire rifugiati e profughi e ostacolando il ritorno degli stessi alle proprie case. Il regime da lui guidato ha distrutto tutto il patrimonio storico-culturale dell’Azerbaigian nei territori occupati e persegue una politica di discriminazione razziale a livello di stato”, proseguono le lettere, facendo riferimento anche alle numerose risoluzioni e documenti di organismi internazionali, incluso il Consiglio di Sicurezza e l’Assemblea Generale dell’ONU, Assemblea Parlamentare del Consgilio d’Europa, Parlamento Europeo, OSCE, che hanno ripetutamente richiesto il ritiro immediato, completo e incondizionato di tutte le forze armate dell’Armenia dai territori occupati dell’Azerbaigian e il ritorno dei rifugiati e profughi azerbaigiani alle loro terre, che rimangono inapplicati.