Roma, 10 apr – Ad aprire i lavori alla Camera Francesca Arena, componente del Collegio dei Probiviri di Italia Nostra. Sono poi intervenuti Roberto Lorusso, vicepresidente “Scuola Ingegneria & Architettura”, Maria Gioia Sforza, consigliere Nazionale Italia Nostra, presidente Sezione Gargano, Amedeo Vitone del Politecnico di Bari e presidente “Scuola Ingegneria & Architettura”, Maria Adele Teti, ordinario di Urbanistica dell’Università di Reggio Calabria e presidente Italia Nostra della sezione Catanzaro e, ancora, Luigi De Falco, consigliere Nazionale Italia Nostra e Paolo Salonia del direttivo Icomos, il Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti. Per rigenerare il territorio “è necessaria – ha detto Salonia a conclusione dei lavori – una sinergia tra le università e la cittadinanza”. E soprattutto è “necessaria la cultura”. De Falco ha voluto invece sottolineare che “il Comune di Firenze ha abolito l’obbligatorietà del restauro edilizio su monumenti e immobili storici”. È infatti questo il contenuto di una Variante al Regolamento Urbanistico approvata dalla Giunta Nardella, a breve in Consiglio Comunale per l’adozione. (PO / Gil)