Roma, 10 apr – “Dopo il brutale attentato con l’autobomba che ieri a Limbadi ha causato la morte di un uomo ed il ferimento del padre, oggi apprendiamo che la mafia siciliana progettava di affidare a sicari della ‘ndrangheta la missione di uccidere il giornalista Paolo Borrometi. Fortunatamente Borrometi, a cui va tutta la mia solidarietà, è già sotto protezione da tempo, ed ha continuato con grande coraggio il suo lavoro di denuncia delle mafie. La sua tutela dovrà essere sicuramente rafforzata. Inoltre va attentamente analizzato e bloccato sul nascere il fatto che la ‘ndrangheta torni a compiere azioni così violente ed eclatanti. Bisogna capire se questo agire nasce da contrasti interni o dalla voglia di alzare il livello dello scontro con lo Stato”. Lo dichiara la senatrice del PD Laura Garavini, già componente della Commissione Antimafia nella precedente legislatura. (PO / red)