Napoli, 12 apr – Sono ritenuti appartenenti al clan dei casalesi e, in particolare, alla fazione del boss Michele Zagaria i due imprenditori e fratelli Nicola Inquieto, 43 anni, residente in Romania e Giuseppe, 48 anni, residente ad Aversa, arrestati oggi da personale della Dia a conclusione di indagini, durate circa due anni, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e svolte in stretta collaborazione con l’autorià giudiziaria e gli organi di polizia romene, con il coordinamento di Eurojust, si sono avvalse delle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, diattività di intercettazione e di una intensa attività di analisi di documentazione bancaria e finanziaria . Le indagini su Nicola Inquieto, arrestato a Pitesti hanno consentito di individuare un imponente patrimonio societario ed immobiliare in Romania, tra imprese di costruzione, centri benessere, varie centinaia di appartamenti già ultimati o in costruzione. Secondo gli inquirenti i due fratelli avuto un ruolo strategico e fiduciario nella gestione di una fase della latitanza di Michele Zagaria. (red)