Roma, 12 apr – Domenica 22 aprile LE CAUSE TRA TERRA E AMBIENTE. Scienza per e con il mare a cura dell’INGV, presenterà la nuova infrastruttura di ricerca europea EMSO, composta da osservatori sottomarini a grandi profondità. EMSO (European Multidisciplinary Seafloor and water-column Observatory) coinvolge in Italia l’INGV, l’INFN, il CNR, l’ENEA, l’ISPRA, la Stazione Zoologica Anton Dohrn, il consorzio nazionale interuniversitario per le scienze del mare CoNISMa e l’OGS. L’infrastruttura ha al suo attivo 8 osservatori marini in mare profondo e 3 siti per test in acque basse per il monitoraggio a lungo termine, anche in tempo reale, di processi ambientali che riguardano la geosfera, la biosfera e l’idrosfera e le loro interazioni. Partecipano all’evento il Direttore Generale di EMSO Juanjosé Danobeitia e la Responsabile delle attività INGV nell’Infrastruttura di Ricerca Europea EMSO Laura Beranzoli (dirigente tecnologo INGV). Modera il giornalista scientifico, Lorenzo Pinna.
Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, il National Geographic Festival delle Scienze è realizzato insieme a National Geographic, Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), con il sostegno di Roma Capitale, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con la collaborazione scientifica dell’INGV, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
(BIG ITALY / PO / red)