Roma, 12 apr – Il primo evento è una conferenza intitolata Introduzione al film ‘La ragazza con la pistola’ di Mario Monicelli che avrà luogo mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 18:00 presso l’Open Window Institute di Centurion, John Vorster Drive, Southdowns, Irene. Si tratta di un’analisi del film soprattutto dal punto di vista cinematografico. I temi presenti nel film verranno esaminati alla luce dei caratteri della commedia all’italiana: la rappresentazione dei luoghi, l’uso del dialetto e le coppie antinonimiche tradizione/modernità, maschile/femminile, commedia/tragedia su cui s’innesta il percorso trasgressivo (e catartico) di una siciliana a Londra. Il seminario accademico Una siciliana a Londra, o della trasgressione. Il film ‘La ragazza con la pistola’ di Mario Monicelli organizzato in collaborazione con l’Università del Witwatersrand, si terrà giovedì 19 aprile 2018 alle 09:30 presso la Seminar Room, Humanity Graduate Centre, della stessa Università. L’intervento si concentra sui cambiamenti epocali che travolgono la vita della protagonista, Assunta Patanè (Monica Vitti) e si snoda attraverso l’analisi delle fasi di crescita del personaggio e il loro significato all’interno della finzione filmica e, più ampiamente, nell’esuberante contesto culturale in cui l’opera è stata generata. Pari attenzione verrà prestata al ruolo svolto nella trama dagli altri personaggi: i familiari di Assunta, Vincenzo Macaluso, John, il professore Osborne e Frank. Giona Tuccini è professore Associato di Letteratura italiana alla University of Cape Town dove dirige la Sezione di Italianistica e coordina un corso di Storia e critica del cinema italiano. Oltre ad essersi dedicato allo studio dell’opera di Pier Paolo Pasolini e di Enrico Pea, si è occupato prevalentemente di misticismo, con particolare attenzione alla letteratura religiosa medievale, al Rinascimento cristiano e alla cultura spirituale primo-novecentesca. Altre ricerche recenti si concentrano sui rapporti d’interdipendenza tra mitologia e imagologia nella letteratura moderna, i libretti d’opera di Luigi Illica, il Neomedievalismo e la riscoperta del Rinascimento nel Novecento.
(BIG ITALY / PO / red)