Vienna, 12 apr – Il regista veneto Damiano Michieletto torna per la quarta volta a Vienna, al Theater an der Wien, con una nuova produzione di A Midsummer Night’s Dream (Sogno di una notte di mezza estate) di Benjamin Britten, in scena da domenica 15 aprile alle 19. Dopo i successi del Trittico di Puccini realizzato nel 2012, dell’Idomeneo di Mozart del 2013 e dell’Otello di Rossini, prodotto nel 2016, è la volta del capolavoro che Britten scrisse nel 1960 su soggetto shakespeariano. Un omaggio del più grande compositore inglese del XX secolo al più grande poeta e drammaturgo della sua patria, realizzato a partire da un libretto – redatto insieme a Peter Pears – fedelissimo al testo originale. “Questo ‘Sogno’ è il viaggio di Puck – dice Damiano Michieletto – all’interno della parte più oscura del suo passato. Nella mia messa in scena Puck è un personaggio femminile: una bambina, interpretata dalla nota attrice austriaca Maresi Riegner. Il bosco e la notte sono i suoi incubi. Il mondo delle fate costituisce un universo parallelo, che lei costruisce perché non è in grado di affrontare la realtà. Scopriremo alla fine il motivo di questo viaggio notturno, che porterà ad una catarsi: dopo aver sconfitto le angosce dell’animo, tornerà la luce. Il palco sarà quindi popolato di bambini: già Britten scelse un coro di voci bianche per dare corpo e voce alle fate. Nel mio spettacolo anche i comici saranno bambini, che inventano una recita scolastica realizzata solo con la carta. Perché in ‘Sogno di una notte di mezza estate’ – conclude il regista – è necessario creare l’ambiente adatto al contenuto da commedia, che qui è rappresentata proprio dall’infanzia, dalla fanciullezza e dalla stessa scuola”. (BIG ITALY / SEGUE)