Roma, 13 apr – Il sogno europeo della Roma può continuare, e anzi da oggi diventa ancora più suggestivo. Dopo la clamorosa eliminazione in rimonta inflitta al Barcellona con lo storico 3-0 dell’Olimpico, infatti, il sorteggio di Nyon ha assegnato ai giallorossi di Eusebio Di Francesco un avversario speciale come il Liverpool di Jurgen Klopp. Ovvero: da una parte un club molto forte, ma comunque il più abbordabile tra quelli che erano rimasti (nell’altra semifinale di Champions League infatti si affronteranno Bayern Monaco e Real Madrid), dall’altra il club che per antonomasia richiama i rimpianti di un passato glorioso, di quell’unica volta in cui la Roma era riuscita ad andare ancora più avanti di così, perdendo solo ai calci di rigore la Coppa dei Campioni. Era il 1984, il passato remoto, i nomi quelli di Bruno Conti, Falcao, Grobbelaar: il passato prossimo ha piuttosto il nome di Mohamed Salah, l’ala egiziana ceduta dalla Roma la scorsa estate e che ora diventa di diritto lo spauracchio di questa doppia sfida, che si disputerà tra il 24 aprile (ad Anfield Road) e 2 maggio (stadio Olimpico).
(SEGUE)