Al Paese serve al più presto “Un governo che sappia dare risposte concrete a una situazione inedita, in grado di superare i vecchi schemi, con il taglio delle tasse priorità assoluta”. Elisabetta Casellati, presidente del Senato, oggi alle 12 chiuderà il secondo giro di consultazioni al Quirinale e in un’intervista a la Stampa lancia un appello a un “vero clima di pacificazione”, come impone anche lo scenario internazionale con la crisi in Siria. “II risultato elettorale – afferma la seconda carica dello Stato – ha messo l’Italia di fronte a una situazione inedita e molto complessa ma ci vorrà ancora un po’ di tempo per definire le priorità di un programma condiviso. Si dovrà fare sintesi sui punti di convergenza tra la coalizione vincente di centrodestra e tutti coloro che saranno disponibili ad assumersi l’onere del governo”. La Casellati ribadisce inoltre che “Berlusconi è sempre in campo. Lui è il leader di Forza Italia e resta la figura di riferimento, noi tutti ci auguriamo che sappia trovare una soluzione. Bisogna per forza uscire da un vicolo cieco che paralizza la formazione del nuovo governo. Berlusconi rappresenta milioni di italiani che lo hanno votato e il veto nei suoi confronti è assolutamente ingiustificato”. Se Mattarella la dovesse convocare come figura di garanzia istituzionale per un incarico esplorativo, cosa direbbe? “Se me lo chiedesse il Presidente della Repubblica non potrei certamente dire di no. Questo significherebbe però che i partiti non hanno trovato punti di convergenza, continuando a far prevalere il pregiudizio sulla ragione”. (13 apr / red)
