Firenze, 16 apr – “Monet experience and the Impressionists” è il titolo del percorso digitale che, fino all’1 maggio nella chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte, a Firenze, propone il fascino dell’immersione sensoriale nelle opere del grande artista francese e degli impressionisti. La nuova produzione di Crossmedia Group – la cui regia è stata affidata a Fake Factory, con la consulenza alla direzione artistica di Sergio Risaliti – è un percorso virtuale d’immagini e sonorità avvolgenti, che asseconda l’incantesimo emozionale suscitato dalle opere del grande maestro e dei maggiori interpreti dell’Impressionismo. Un viaggio democratico in direzione della totalità dell’arte, fruibile da tutti, da vivere in prima persona per tramite del linguaggio contemporaneo del digitale, che esalta l’originalità di un racconto creativo scandito dal battito pulsante della colonna sonora che si avvale di brani firmati, tra gli altri, da Debussy, Saint-Saëns, Gounod, Fauré, Offenbach e Bizet. Una selezione e un susseguirsi di quadri digitali privi di tela e cornice, di scene di vita e paesaggi fuori dal tempo, da poter apprezzare senza soluzione di continuità in un contesto esperienziale, sia nella loro totalità che nei minimi dettagli. Immagini che nascono e si dilatano a 360 gradi sugli schermi giganteschi dell’allestimento e sulle architetture del luogo espositivo, una narrazione lunga 65 minuti che in 20 scene intessute di suggestioni si esplicita anche nella percezione olfattiva dei profumi naturali, nelle installazioni video, touch e multimediali della sezione introduttiva, fino a materializzarsi nell’avventura a tre dimensioni con gli Oculus Vr proposta ai visitatori come integrazione della mostra. (red)