Bruxelles, 16 apr – Oggi il Consiglio europeo ha adottato conclusioni sulle attività informatiche dolose che sottolineano il ruolo significativo svolto da un ciberspazio globale, aperto, libero, stabile e sicuro in cui si applicano pienamente i diritti umani e le libertà fondamentali nonché lo stato di diritto. Il Consiglio ha espresso grave preoccupazione per le crescenti capacità e volontà di Stati terzi e attori non statali di perseguire i propri obiettivi intraprendendo attività informatiche dolose. L’UE continuerà a rafforzare le proprie capacità di rispondere a minacce ibride. Il Consiglio ha condannato fermamente l’uso illecito di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), inclusi Wannacry e NotPetya, che hanno causato danni significativi e perdite economiche nell’UE e nel resto del mondo, sottolineando che l’uso delle TIC a fini dolosi è inaccettabile. L’Unione europea ha espresso la volontà di continuare a lavorare, nell’ambito delle Nazioni Unite e di altri consessi internazionali appropriati, all’ulteriore sviluppo e attuazione delle norme, delle regole e dei principi volontari e non vincolanti per un comportamento responsabile da parte degli Stati nel ciberspazio. (red / UE / BIG ITALY)