Roma, 17 apr – Secondo l’economista Collini – rettore dell’Università degli Studi di Trento dal 2015 – il Festival rappresenta “una grande occasione per porsi delle domande e cercare delle risposte grazie al contributo di tanti esperti. Il Festival si propone di portare ‘buona ricerca’: ricercatori, esperti, persone competenti possono aiutare tutti a farsi un’idea su temi che trasformano la nostra società”. Sul tema del Festival dell’economia di quest’anno, “Lavoro e tecnologia”, Collini spiega: “E’ un tema rivoluzionario come sono sempre rivoluzionari i temi che propone il Festival. Ci poniamo più di una domanda: cosa farà, cosa sta facendo e cosa ha già fatto la rivoluzione tecnologica rispetto al mondo del lavoro. Sappiamo infatti – ha continuato il rettore – che molte professioni sono cambiate. E questo è sempre avvenuto nel corso della storia: la tecnologia e la scienza hanno cambiato o addirittura fatto scomparire alcuni lavori”. A proposito del fatto che oggi sono spesso le macchine a sostituire il lavoro dell’uomo il rettore dell’ateneo trentino aggiunge: “Questo oggi sta avvenendo ad una velocità enorme rispetto al passato, ad una portata senza precedenti. Questo comporta una trasformazione della società. Certamente nel lungo termine porterà ad un miglioramento perché si offrono nuovi servizi e la capacità di fare cose in modo più efficiente. Sarà una trasformazione che comporterà anche dei cambiamenti sociali” ha concluso Collini. (Gil)