Napoli, 18 apr – “A Sylvain Bellenger, per il coraggio di aver creduto in questa città, per la splendida follia nell’aver immaginato un campo di rugby nel suo luogo più incantato”. E’ questa la frase incisa sulla targa che Dario Calapai presidente del settore giovanile dell’Associazione Polisportiva “Partenope” consegna al direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte a bordo campo dell’area rubgy appena inaugurata. Bellenger riceve anche un pallone e ringrazia per i doni, sottolineando le parole ‘coraggio’ e ‘follia’, entrambe necessarie per realizzare tutti i progetti ambiziosi messi in campo per migliorare la fruizione del Real Bosco. “Sono felice di offrire un nuovo spazio ai ragazzi dove praticare lo sport, dopo i due campi di calcio già frequentatissimi. Il rugby, in particolare, è una disciplina di squadra che educa ai valori della lealtà e della cooperazione” dichiara il direttore Bellenger elencando altre azioni di partecipazione attuate grazie al sostegno dei cittadini e delle associazioni: rastrelliere per bici a Porta Piccola, Porta di Mezzo e sull’area Belvedere, grazie all’iniziativa “Adotta una panchina” che ha già portato a Capodimonte 87 nuove panchine e 33 alberi adottati. “Presto apriremo agli sportivi un altro edificio del Bosco, la Fagianeria, e già abbiamo anticipato l’orario di apertura del Bosco per consentire ai runners di correre e poi andare al lavoro”. (SEGUE)