Trento, 18 apr – Scaturisce da un’iniziativa congiunta Arcidiocesi di Trento e Provincia autonoma di Trento, il volume “Nati in Trentino. 1815 – 1923. Prospettive di ricerca”, coordinato dall’Ufficio Emigrazione della Provincia e curato da Katia Pizzini e Chiara San Giuseppe, che verrà presentato venerdì prossimo alle 17, presso il Polo culturale diocesano Vigilianum di via Endrici a Trento. Un progetto ricco e complesso, articolato in una decina di saggi diversi, che trae le sue basi dall’enorme mole di informazioni a disposizione nella banca dati dei Nati in Trentino 1815 – 1923, composta da oltre un milione e trecentomila schede anagrafiche.
Alla presentazione interverranno il presidente della Provincia Ugo Rossi, l’arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi, il presidente della Società italiana di demografia storica Alessio Fornasin, e Patrizia Cordin dell’Università di Trento, nonché le curatrici.
“Nati in Trentino: 1815-1923 . Prospettive di ricerca”, intende mettere in luce la potenzialità di una banca dati che sebbene nata da esigenze prettamente amministrative, ovvero dalla legge provinciale 379/2000: “La cittadinanza italiana per gli emigrati dal Trentino”, si è presto rivelata una miniera di informazioni per molteplici discipline. Le oltre un milione e trecentomila schede anagrafiche di cui è composta, sono senza dubbio una mole enorme di dati, che raramente gli studiosi hanno avuto la possibilità ad avere a disposizione. Certo, si tratta di rilevazioni relative finora ai soli registri dei battezzati e senza i dati relativi ai matrimoni e alle morti non è possibile avere studi demografici completi.
Ciononostante gli studiosi, appartenenti a discipline anche molto lontane tra loro, in questo volume di ricerche hanno fornito i primi risultati dei loro lavori partendo dall’analisi dei big data (tra tutto, quasi 10 milioni di dati), che formano la banca dati “Nati in Trentino 1815 – 1923”, e sono riusciti ad illustrare bene i molteplici campi di indagine che si rivelano possibili già allo stato attuale delle cose. (PO / SEGUE)