Roma, 18 apr – Domani i ministri dell’Energia della UE si incontrano informalmente a Sofia, in Bulgaria. All’ordine del giorno la quantificazione del target di energia rinnovabile al 2030 e la quantificazione e la natura (vincolante/indicativa) del target di efficienza energetica. “Perché l’Unione europea sia davvero in linea con l’Accordo di Parigi, servono obiettivi più ambiziosi al 2030, a chiederlo sono anche molte utility elettriche, oltre che il Parlamento Europeo. I leader europei hanno deciso di avere una strategia climatica a lungo termine per raggiungere gli obiettivi di Parigi, sapendo benissimo che le strategie a lungo termine servono proprio a determinare traiettorie e obiettivi a breve e medio periodo coerenti con l’obiettivo finale”. Così la responsabile Energia e Clima del WWF Italia, Mariagrazia Midulla che aggiunge: “Chiediamo che l’Italia nella riunione di domani sostenga almeno il 35% di aumento al 2030 sia per l’efficienza energetica che per le energie rinnovabili. Il nostro Paese deve ritrovare un posto tra chi vede nell’Unione Europea un luogo di azione collettiva per obiettivi e visioni ambiziose”. (red / PO / UE / BIG ITALY)