Milano, 23 apr – La performance positiva del 2017 si presenta diffusa a livello territoriale e di specializzazione settoriale, andando a toccare 19 distretti fra i 23 di matrice tradizionale analizzati. Fra i best performer (primi dieci posti della classifica) figurano, in particolare, tre distretti dell’alimentare (Vini e distillati del Bresciano +20,8% rispetto al 2016, Carni e salumi di Cremona e Mantova +18,4%, Riso di Pavia +7,3%), un distretto del legno (Legno di Casalasco-Viadanese +16,4%), quattro distretti della metalmeccanica (Metalli di Brescia +16,2%, Macchine per la lavorazione e la produzione di calzature +13,9%, Metalmeccanica di Lecco +10,7%, Metalmeccanico del basso mantovano +10,5%), un distretto della gomma (Gomma del Sebino bergamasco +15,4%). Anche le esportazioni dei poli tecnologici lombardi hanno chiuso il 2017 in aumento, nell’ordine del 15,6% a valori correnti. L’incremento è stato del 13,8% nel quarto trimestre. Tutti i poli monitorati hanno mostrato un’evoluzione positiva delle vendite estere, sebbene con differenti intensità di crescita. In testa il Polo farmaceutico lombardo (+25,3% su base annua) e il Polo aeronautico di Varese (+10,6%), con export in aumento a due cifre. Crescita più moderata per le esportazioni del Biomedicale di Milano (+7,2%) e del Polo ICT di Milano (+5,8%). (BIG ITALY / Red)
