Roma, 24 apr – A marzo 2018 si stima per entrambi i flussi commerciali del commercio estero extra Ue un aumento congiunturale, più marcato per le esportazioni (+4,5%) rispetto alle importazioni (+2,1%). Lo rende noto l’Istat. L’incremento congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue è esteso a tutti i raggruppamenti principali di industrie, con l’eccezione dei beni intermedi (-3,9%) e dell’energia (-2,8%). Dal lato dell’import, l’aumento congiunturale è più ampio per l’energia (+5,0%) e i beni di consumo durevoli (+3,8%), di intensità minore per i beni di consumo non durevoli e i beni strumentali (+1,4% entrambi).