“San Giovanni Paolo II e la sua eredità”. Questo il titolo della conferenza internazionale organizzata dall’Ambasciata della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede ed in programma giovedì 26 aprile alle 9 presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Largo Angelicum 1).
L’ANNIVERSARIO Una giornata, quella in programma a Roma, dedicata a San Giovanni Paolo II in occasione del 40esimo anniversario della sua elezione al soglio pontificio. Primo Papa non italiano dopo 455 anni, Karol Wojtyła fu infatti eletto il 16 ottobre 1978. Il 27 aprile 2014, insieme a Papa Giovanni XXIII, è stato invece proclamato santo da Papa Francesco.
LE PAROLE DELL’AMBASCIATORE “Si tratta dell’evento più importante organizzato dall’Ambasciata per commemorare il 40° anniversario dell’elezione al soglio pontificio di Karol Wojtyła” sottolinea l’Ambasciatore della Repubblica di Polonia presso la Santa Sede Janusz Kotański che aggiunge: “l’insegnamento di Giovanni Paolo II è stato fondamentale per la Chiesa come la conosciamo oggi e per la sua apertura al mondo. Frutto tangibile del suo magistero sono per esempio le Giornate Mondiali della Gioventù.”
LA GIORNATA L’evento promosso dall’Ambasciata e dalla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino prenderà il via alle 8.15 con una Santa Messa che sarà celebrata presso la Chiesa dei Santi Domenico e Sisto (Largo Angelicum 1) e si concluderà nel pomeriggio, alle 17.15. La giornata si articolerà in cinque sessioni a cui prenderanno parte eminenti personalità del mondo della Chiesa e del mondo accademico, che hanno studiato e approfondito l’insegnamento di San Giovanni Paolo II. Tra loro personalità che hanno conosciuto direttamente Wojtyła e che hanno avuto l’opportunità di assisterlo e lavorare con lui.
GLI INTERVENTI I relatori analizzeranno l’importanza e l’impatto dell’insegnamento di Giovanni Paolo II non solo come Guida della Chiesa, ma anche come scrittore, filosofo e politico. Diversi gli interventi che si alterneranno nel corso della giornata. In particolare interverranno: l’Arciv. Piero Marini: Maestro delle Cerimonie Pontificie durante il Pontificato di Giovanni Paolo II; l’Arciv. Mieczysław Mokrzycki: secondo segretario particolare di Giovanni Paolo II, e successivamente segretario particolare di Benedetto XVI; Arturo Mari, fotografo del Papa;il Card. Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi; il prof. Stanisław Grygiel, amico di Giovanni Paolo II e suo allievo all’Università di Lublino.
(red – 24 apr)