Roma, 25 apr – Eppure l’amicizia tra Moro e Montini, gli straordinari sforzi e perfino il potere di cui disponevano non fermarono la violenza dei terroristi. Il dramma si compì nel sangue del presidente della Democrazia cristiana e segnò gli ultimi giorni di vita del Pontefice, fino a colpire tutti, come una ferita incancellabile nella storia d’Italia. Oltre alla bozza della lettera di Paolo VI, il libro svela numerosi altri documenti inediti, tra cui: due lettere a Paolo VI dove, tramite un intermediario, la moglie di Aldo Moro chiede direttamente aiuto al Pontefice dimostrando di non avere piena fiducia nel Governo; una dettagliata relazione mai pubblicata prima del Card. Ugo Poletti al Papa, dopo l’incontro, voluto dallo stesso Paolo VI, con la moglie di Moro; una nota riservata su un incontro tra il Papa e il Card. Poletti a seguito di una lettera di Moro; un documento della Segreteria Vaticana che mette in luce i violenti dissidi tra gli uomini più vicini al Papa.
(Red)