Roma, 26 apr – Il prossimo lunedì 30 aprile, alle 18.30 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Atene, si terrà un omaggio a Vittorio Taviani, scomparso il 15 aprile scorso, con la proiezione del film del 2007 “La Masseria delle Allodole”, diretto e sceneggiato dallo stesso Vittorio insieme al fratello Paolo e interpretato da Paz Vega, Moritz Bleibtreu, Alessandro Preziosi, Ángela Molina, Arsinée Khanjian, Mohammad Bakri, Tchéky Karyo, André Dussollier ed Enrica Maria Modugno. Con il fratello Paolo, Vittorio ha firmato capolavori della storia del cinema italiano, da Padre Padrone (Palma d’oro a Cannes nel ’77) a La Notte di San Lorenzo a Caos fino a Cesare deve morire (Orso d’oro a Berlino). Tratto dall’omonimo romanzo di Antonia Arslan, il film è ambientato nel 1915, in una cittadina in cui vive la benestante famiglia armena degli Avakian. Nel giorno in cui vengono colpiti dal lutto per la morte del patriarca anche il generale Arkan, capo della guarnigione turca, è presente alle esequie. È il segno di un rapporto, se non di amicizia, di reciproco rispetto tra le due comunità. Ma i Giovani Turchi hanno già pronto un piano per creare la Grande Turchia in cui non ci sarà posto per i ricchi e “traditori” Armeni. Nessuna mediazione si rivela possibile. Dalla capitale partono per ogni dove gruppi di militari con l’ordine di uccidere sul posto i maschi (di qualunque età essi siano) e di deportare le donne e le bambine per poi massacrarle nei pressi di Aleppo. La famiglia Avakian viene smembrata e la giovane e vitale Nunik farà di tutto per salvaguardare la vita delle più piccole. I fratelli Taviani non hanno mai smesso di occuparsi del rapporto tra gli individui e la Storia (anche quando si occupavano di Pirandello). Questa volta lo fanno, adattando liberamente l’omonimo romanzo di Antonia Arslan, occupandosi della ferita ancora aperta dell’eliminazione fisica degli Armeni in Turchia. (BIG ITALY / Ema).