Roma, 26 apr – Un caloroso successo di pubblico ha accolto ad Amman il concerto del “Quartetto Mediterraneo”, formazione cameristica formata dai violinisti Luca Marziali ed Edoardo De Angelis, dal violista Roberto Molinelli e dal violoncellista Roberto Trainini, affermati concertisti e docenti di Conservatorio che, su iniziativa del direttore dell’Istituto italiano di cultura, professor Paolo Sabbatini, hanno illustrato musicalmente gli storici legami culturali tra le due sponde del Mediterraneo, nello spirito che anima il programma culturale annuale “Italia, Culture, Mediterraneo” promosso dalla rete diplomatica italiana. Il concerto ha proposto al pubblico giordano una selezione di brani di Verdi, Puccini e Respighi. Di rilievo l’esecuzione di “Al delta della conoscenza”, composizione originale del maestro Molinelli, scritta appositamente per il Cairo come omaggio alle civiltà e alle culture millenarie sorte dal Nilo, seguita da una fantasia su motivi di Rossini, in occasione del 150° anniversario dalla scomparsa del Pesarese. La serata si è quindi sviluppata in un omaggio alla cultura mediorientale, con una fantasia sulla nota canzone “Aatini el nay wa ghanni” della cantante libanese Fairouz. (BIG ITALY / SEGUE / Ema).