Roma, 27 apr – Nel 2016 nel nostro Paese si osserva una complessiva diminuzione dei reati rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dal rapporto Istata ‘Noi Italia’. A diminuire sono in particolare gli omicidi volontari (0,66 per centomila abitanti da 0,78 del 2015), ma anche i furti denunciati, sia quelli in appartamento (353,1 per centomila abitanti da 386,5) sia quelli con strappo (27,5 per centomila abitanti da 29,3), e le rapine (54,3 per centomila abitanti da 57,7). Persistono le differenze territoriali: l’incidenza maggiore di omicidi si registra in Campania che si conferma anche la regione con il tasso di rapine più alto (135,4 per centomila abitanti); il Nord-ovest presenta i tassi più elevati per i furti denunciati (2.619,2 per centomila abitanti, rispetto a circa 1.700 nel Mezzogiorno). Nel confronto europeo, con 0,77 omicidi volontari commessi per centomila abitanti, l’Italia occupa la ventiquattresima posizione, sotto la media europea, seguita solo da Polonia, Spagna, Paesi Bassi e Austria (dati 2015). Le vittime di omicidio di sesso femminile nel 2016 sono il 37,3% del totale (149 casi a fronte dei 400 omicidi volontari totali): in quasi tre quarti dei casi (73,2%) l’assassino va ricercato nella cerchia familiare (partner, ex partner o altro parente). A livello territoriale, il Nord-est presenta la percentuale più alta di vittime fra le donne, ma è nel Nord-ovest che la quota è aumentata maggiormente (57,7%, da 34,0% nel 2015) mentre nel Mezzogiorno è diminuita. Nel confronto con i paesi europei l’Italia si conferma in una posizione intermedia (dati 2015). Nel 2016 la popolazione carceraria aumenta nuovamente dopo due anni di contrazione (90,2 detenuti per centomila abitanti da 86,0 nel 2015) e l’indice di affollamento delle carceri torna a salire leggermente (108,8 per 100 posti letto da 105,2 nel 2015). In ambito europeo, l’Italia si posiziona sotto la media per il tasso di detenzione e tra i quindici paesi con una presenza proporzionalmente minore di detenuti (dati 2015). La percezione del rischio ‘criminalità’, uno dei problemi maggiormente sentiti dai cittadini, nel 2017 diminuisce sensibilmente per il secondo anno consecutivo, con una quota del 31,9% di famiglie italiane che dichiarano la presenza di problemi di questo tipo nella zona in cui vivono, in calo di oltre 9 punti percentuali dal massimo del 2015 (41,1%). (red)