Roma, 27 apr – Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Maria Bianca Farina, ha deliberato di sottoporre all’Assemblea ordinaria degli azionisti, convocata per il 29 maggio 2018, una proposta di autorizzazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie per un massimo di 65,3 milioni di azioni ordinarie della Società, rappresentative del 5% circa del capitale sociale, e un esborso complessivo fino a 500 milioni di euro. Le operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie che si propone all’Assemblea di autorizzare sono finalizzate a: (1) offrire agli azionisti uno strumento ulteriore di monetizzazione del proprio investimento; (2) adempiere agli obblighi derivanti da eventuali piani di azionariato destinati agli amministratori o ai dipendenti di Poste Italiane o di società controllate o collegate; (3) costituire un “magazzino titoli” di cui potere disporre nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario, gestionale e/o strategico per Poste Italiane; (4) sostenere la liquidità del titolo Poste Italiane in modo da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi anomali, nonché regolarizzare l’andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di momentanei fenomeni distorsivi legati a un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi; (5) ottimizzare la struttura del capitale di Gruppo. L’acquisto di azioni proprie sarà consentito per diciotto mesi a decorrere dalla data della delibera assembleare di autorizzazione; non è invece previsto alcun limite temporale per la disposizione delle azioni proprie acquistate. (SEGUE)